FACEBOOK ACQUISTA WHATSAPP, COSA CAMBIA? LA NOSTRA PRIVACY E’ A RISCHIO?

La notizia dell’acquisto di Whatsapp da parte di Facebook è di pochi giorni fa, l’istant messaging più potente del mondo, con oltre 450 milioni di utenti attivi al mese, 320 milioni al giorno e un milione di nuovi iscritti ogni 24 ore è stata ceduta a Zuckerberg per 12 miliardi di azioni Facebook, 4 miliardi cash e ulteriori 3 miliardi in azioni privilegiate.

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La paura degli utenti adesso è quella della diffusione dei dati personali,dal garante italiano per la privacy, a quello europeo, alla polizia postale e al country manager di Facebook Italia, Luca Colombo. “Zuckerberg non ha comprato gli utenti di WhatsApp, ma le nostre rubriche telefoniche”, si legge. Avrà quindi “anche i numeri dei non iscritti”, per questo motivo è stata avviata una petizione italiana su Firmiamo.it

Quante volte avete visto a destra del vostro account Facebook pubblicità inerenti ai vostri interessi? O quante volte Facebook vi ha chiesto il vostro numero per motivi di sicurezza? Quante foto personali abbiamo caricato?Adesso sembra toccare alla rubrica del telefono.



“Sarete nella rete di Facebook anche contro la vostra volontà“, scrive ancora Guerra che la sua battaglia l’ha cominciata anche su Twitter. “Firmiamo la petizione per chiedere alle principali autorità in fatto di protezione dei dati personali (garante italiano, garante europeo e polizia postale) di vigilare attentamente sull’operato di Facebook-WhatsAapp, in particolare sull’utilizzo dei dati personali. Chiediamo inoltre all’amministratore delegato di Facebook Italia di rendere nota al più presto la policy dell’azienda in merito all’utilizzo dei numeri di telefono degli utenti”.

Sembra che questa minaccia porti a boicottare l’impero di Zuckerberg, ricordando che molti utenti sono stati delusi quando scoprirono che il servizio di Whatsapp è diventò a pagamento anche per i nuovi abbonati.

Da quel momento molte alternative hanno iniziato a farsi spazio da WeChat a Viber, da Line a Kakao fino a Tango, servizi di messaggistica in grado di far chiamare in voipo. Non possiamo infatti dimenticare Skype e Indoona.

Dalle dichiarazioni di Mark Zuckerberg sembra che Whatspp resterà quel che è attualmente limitandosi ad arrichire il social network Facebook.

Sarà vero? Cosa ne pensate?