Erika muore a 23 anni dopo un’operazione per perdere peso

Dopo il parto si vedeva grassa, durante la gravidanza aveva preso trenta chili che non andavano più via. E così Erika Colombatto di soli 23 anni giovane madre di San Carlo Canavese si è sottoposta ad un intervento di riduzione allo stomaco nel Policlinico di San Pietro di Bergamo, decisa a tornare in forma per le e per il marito, ma dopo un lungo ricovero di più di un mese e quattro operazioni, lo scorso 26 luglio è morta, il papà Sergio disperato chiede che sia fatta chiarezza, vuole la verità e vuole sapere cosa è successo. La nipotina di pochi mesi non fa altro che cercare la mamma.

Erika si vedeva molto grassa come tante donne dopo il parto, il marito Younes insieme al padre l’avevano accompagnata all’ospedale Molinette di Torino. I medici le avevano spiegato che non era obesa, le avevano proposto dei percorsi di dimagrimento e l’aiuto degli psicologi, le avevano anche consigliato un intervento di riduzione allo stomaco.

Erika voleva dimagrire a tutti i costi, si è così rivolta alla clinica di Bergamo che, come le avevano detto i dottori era un’operazione di routine, racconta Sergio, il padre. Dopo l’operazione è arrivato il deperimento fisico, Erika aveva subito perso 15 chili, si lamentava di forti dolori all’addome e veniva alimentata con una cannula.



La famiglia assisteva impotente a quella terribile scena, ovviamente desiderano presentare denuncia ai carabinieri per capire come siano andate realmente le cose.

Nel frattempo il Policlinico di San Pietro ha divulgato una nota nella quale fa sapere che ha chiesto un riscontro diagnostico per approfondire le cause della morte della giovane donna.

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