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Novembre 3, 2021

Redazione DonnaWeb

Eclettismo: le creazioni firmate Giovanni Raspini

L’eclettismo è la caratteristica peculiare dell’attività di Giovanni Raspini nel design dei gioielli. Una poesia elegante e moderna si combina con la perizia artigianale dando vita a proposte di qualità in cui dominano e si riconoscono i bagliori dell’argento, capaci di mettere in risalto le forme della natura con la massima raffinatezza. Raspini gioielli è sinonimo di proiezione verso il futuro, e sa far sognare sempre ad occhi aperti in virtù di creazioni mai banali, ma che concretizzano emozioni uniche secondo una vocazione artistica. Il piacere della bellezza si manifesta in ogni dettaglio: Giovanni Raspini non è solo un imprenditore, ma è anche e soprattutto un artista che ama l’amore e si dedica con grande dedizione alle sue passioni. Designer ma anche architetto, oltre che argentiere, sa stupire tutti coloro che lo seguono con una tenacia ancora maggiore di quella che aveva quasi mezzo secolo fa, quando diede vita alla sua azienda.

Le creazioni di Raspini

È alta arte orafa quella che contraddistingue i gioielli di Raspini, che hanno il grande merito di riuscire a sposarsi alla perfezione con il carattere di coloro che li indossano e li sfoggiano in ogni occasione, inclusi gli avvenimenti più importanti. La cifra stilistica e la resa estetica di questi articoli non passano inosservate e sono a dir poco speciali: la loro identità proviene dalla Val di Chiana, nel cuore della Toscana, che è celebre in tutta Italia per il suo artigianato e per la sua vocazione artistica.

Tutto fatto a meno

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A stupire, dei gioielli che provengono dall’atelier Raspini, è il fatto che siano creati a mano: ogni particolare viene studiato con la massima cura ed è il frutto di una notevole esperienza, a cominciare dalla fase di ideazione per arrivare a quella di rifinitura. Tutti i passaggi si svolgono in azienda, e sono contrassegnati da un profondo amore nei confronti dell’argento, capace di regalare emozioni mai uguali a sé stesse e soprattutto sempre uniche.

Orofashion e l’acquisto online di gioielli

gioielli di Raspini, possono essere comprati online attraverso il sito di Orofashion, che fa parte della galassia Notini, una realtà attiva nel mercato orafo da più di 60 anni. Il suo catalogo accoglie gioielli griffati, ma anche accessori e orologi delle marche più note. L’assistenza post vendita è uno dei punti di forza di questo marchio, che fa della competenza e della serietà i tratti peculiari del proprio modus operandi.

L’arte orafa di Raspini

bracciali Raspini e tutti gli altri gioielli che vengono prodotti nell’atelier hanno tutte le caratteristiche per essere ritenuti dei veri e propri capolavori, splendidi esempi di arte orafa di livello elevato. Tutto dipende da una manualità accurata: una volta che il disegno è stato portato a termine, si lavora sull’idea di partenza per trasformarla in un modello in cera a 3 dimensioni. Questo, in seguito, sarà adoperato per il passaggio della fusione a cera persa: si tratta di una pratica le cui origini si perdono nella notte dei tempi, grazie a cui è possibile dare vita a pezzi dal forte e sorprendente impatto emotivo.

Dopo la creazione

Dopo che il gioiello è stato creato, lo step successivo è rappresentato dall’incastonatura nel caso in cui sia prevista la presenza di pietre, mentre i manufatti in argento vengono pulimentati e bruniti. A questo punto, è indispensabile il controllo di qualità, così che poi si possa procedere con il packaging aziendale. Ecco, quindi, che lo stile Giovanni Raspini prende vita, dando origine a un matrimonio perfetto tra inconscio e razionalità. L’argento dorato va ad affiancare quello classico, così da realizzare splendidi giochi di luci e di colori. Quelli di Raspini sono gioielli molto preziosi e con una straordinaria personalità, non di rado di ispirazione floreale o animalier, magari in limited edition o oversize.

La sede di Monte San Savino

Da poco è stata aperta a Monte San Savino, in provincia di Arezzo, la nuova sede dell’atelier Raspini, accolta nel Palazzo dei Topi d’Argento. Si tratta di uno spazio che si può definire, per così dire, narrativo, in virtù della sua capacità di narrare e mettere in scena la storia di un successo imprenditoriale tutto italiano. Questa fu la casa di Andrea Sansovino, artista nato nel 1467 e morto nel 1529: si tratta di un palazzo antico che è stato riportato alla luce grazie a un accurato restauro che ha richiesto più di due anni di lavoro. Il palazzo, che si sviluppa su cinque piani, conta più di 25 ambienti tra saloni affrescati e camere; vanta, inoltre, una facciata cinquecentesca e un cortile interno, oltre a due suggestive terrazze panoramiche e a grandi cantine medievali. La sede ideale per esporre i gioielli Raspini, ma anche per far capire a tutti, a cominciare dai media, che produrre nel nostro Paese non è un azzardo ma ha ancora un senso.

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