Dove buttare e come riutilizzare i vecchi cosmetici

Avete dei cosmetici scaduti o fuori moda? Non gettateli! Ecco tanti modi per riutilizzarli senza sprecarne nemmeno un po’. Leggete.

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Cosa possiamo fare per non sprecare neanche un pò dei prodotti cosmetici tradizionali? Questa è la domanda alla quale cercheremo di rispondere con il seguente articolo.

Evitare gli sprechi è la prima regola anche quando ci trucchiamo, in un momento di crisi come questo, sembra davvero un peccato gettare un ombretto soltanto perché il colore è fuori moda.

Prima di buttare diversi prodotti di make-up indesiderati o scaduti, se trattati con le dovute accortezze igieniche, potreste pensare di organizzare uno scambio con le amiche, in cui barattare ombretti e trucchi in modo che niente vada sprecato.

Ci sono cosmetici che una volta raggiunto il fondo della confezione, sono del tutto inutilizzabili, la tentazione di buttarli è forte, ma attenzione, alcuni prodotti possono essere salvati in modo da poter essere consumati fino in fondo.

Quello che resta di un rossetto in stick o un burrocacao può essere prelevato con un pennellino da trucco e applicato ancora sulle labbra.

Gli smalti essiccati col tempo, possono essere recuperati aggiungendo una piccola quantità di levasmalto liquido per le unghie, in modo che ritornino fluidi. In che modo? Basta mettere una goccia per volta, agitare e provare.

Anche il mascara rimasto sul fondo della confezione può essere recuperato, versando al suo interno una goccia di olio di ricino; un’altro trucco è quello di immergerlo ( se essiccato) in un contenitore con acqua calda, in modo che riesca a tornare fluido.

Gli avanzi della cipria possono essere mescolati ad altri prodotti in polvere per il trucco, per renderli più resistenti.

Il latte detergente si può usare per le pulizie delle scarpe e delle borse in pelle o similpelle; gli oli per il corpo scaduti possono essere utilizzati per la lucidatura dei mobili in legno o per ungere i cardini di porte e finestre.


Avanzi di shampoo o di bagnoschiuma sono ottimi per essere impiegati come sapone liquido per mani; lo shampoo può essere utilizzato anche per lavare a mano i maglioni di lana e il bagnoschiuma per il lavaggio di capi più resistenti.

Il balsamo può prendere il posto dell’ammorbidente nei lavaggi a mano o in lavatrice o diluito in acqua per lucidare i mobili; una crema per il viso o corpo è perfetta per essere utilizzata come scrub esfoliante per la pelle, mescolandola allo zucchero di canna.

Se non vogliamo più utilizzare salviette usa e getta per il viso, si possono usare per la pulizia delle mani, delle scarpe e degli indumenti in caso di emergenza. Gli spray lucidanti per capelli possono lucidare a fondo il cruscotto della macchina; gli smalti per unghie non più utilizzati possono diventare colori per decorare vetro e altri materiali.

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I deodoranti e profumi per la persona posso essere utili per profumare armadi e stanze, oppure per essere regalati a chi li utilizzerà sicuramente.

Bagnoschiuma, shampoo e balsamo possono essere usati per facilitare il passaggio del rasoio in caso di depilazione, mentre gli oli per il corpo sono adatti a rimuovere resti della ceretta.

E i cosmetici più aggressivi?

Questi possono essere piuttosto dannosi per l’ambiente, parliamo di  tinte per capelli, smalti e acqua ossigenata che andrebbero riposti nei cassonetti della raccolta dei farmaci.

I cosmetici e i prodotti per la detergennza finiti, vanno puliti e sciacquati per bene prima di essere messi nei contenitori per la raccolta differenziata a seconda dei materiali di cui sono costituiti.

Le confezioni di vetro dello smalto prima di essere gettate vanno pulite con l’acetone; altri prodotti per capelli come lacche e deodoranti in bomboletta, sia pieni che vuoti , vanno gettati tra gli scarti indifferenziati.