Dopo aver subito un intervento scopre che alcuni magneti si attaccano al suo corpo

Una donna è in grado di attaccare un magnete sulla sua schiena dopo che i chirurghi hanno dimenticato un attrezzo dopo un’operazione subita anni fa.

Una mamma di due figli, Sevgi Sullerli, è stata sottoposta a un intervento chirurgico per un ernia al disco sulla schiena in un ospedale privato nella provincia di Denizli in Turchia, il 25 giugno 2013.

L’operazione è stata fatta per porre fine al suo mal di schiena ma invece i suoi sintomi sono peggiorati.

Nel giro di un anno ha iniziato ad avere difficoltà a stare in piedi per molto tempo e non era in grado di prendersi cura dei suoi figli a causa del forte dolore.

Ha raccontato ai media locali: “Non potevo prendermi cura dei miei figli a causa del dolore. Mi sono trasferita a casa di mia madre che ha iniziato a prendersi cura di me.

“Sono andata nello stesso ospedale dove ho chiesto loro di fare una radiografia ma mi hanno risposto che il dolore era normale perchè era previsto a causa dei punti”.

Tuttavia, le cose sono cambiate in modo strano dopo aver visto un rapporto TV su pazienti dichiaravano di aver trovato nel proprio corpo accidentalmente oggetti chirurgici dimenticati dal medico che li aveva operati.

Dopo aver visto la clip, ha iniziato a mettere in discussione alcuni eventi bizzarri dopo l’operazione.

Sullerli ha aggiunto: “Quando passavo attraverso i metal detector anche se non avevo alcun oggetto metallico addosso, suonavano.

“Sono tornata a casa un giorno, ho preso un magnete e me lo sono messa sulla schiena e lì è rimasto attaccato. Ho capito che il problema era lì.

“Ero confusa. Poi sono tornat in ospedale dove ho subito l’intervento. Ho detto al mio dottore che avevo un oggetto di metallo nella schiena e ha ammesso che era vero.”

La rivelazione è arrivata dopo che ha visitato il dipartimento di medicina legale della Facoltà di Medicina dell’Università dove due medici hanno trovato un oggetto di metallo lungo un centimetro nella parte bassa della schiena e preparato un rapporto per il caso.

Sullerli ha aggiunto: “Mi hanno detto che potrebbe essere un pezzo di bisturi. Cercherò giustizia attraverso procedure legali”.

Ha quindi deciso di seguire un procedimento legale contro l’ospedale in cui si è verificato l’intervento chirurgico.

Ha aggiunto: “Su questo, insieme al mio avvocato il 18 luglio 2019, ho presentato un reclamo penale contro il medico e l’ospedale al pubblico ministero”.

Ora è pronta un intervento chirurgico per la rimozione dell’impianto metallico.

Il professore che presumibilmente ha supervisionato l’applicazione, ha negato qualsiasi illecito.

In una dichiarazione ha detto: “La paziente mi ha incontrato solo una volta e l’ho trattata. In seguito non ha avuto contatti con me.

“Non ho condotto l’intervento chirurgico. Un mio collega l’ha fatto, per questo motivo non posso commentare il caso.”