DIETA, PERCHE’ NON RIUSCIAMO A PORTARLA A TERMINE?

Molti pensano che per dimagrire basti mangiare meno, il risultato è privazione senza grandi risultati, alcuni passano da una dieta all’altra con la speranza di trovare quella giusta e altri si fanno trascinare da quella del momento.

Il risultato? Alimentazione ferrea per dieci giorni e poi basta una piccola cosa per farci abbandonare tutto e i buoni propositi, perché?

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Le privazioni scoraggiano

Inizialmente armati di sacrificio, tolleriamo le rinunce ma man mano che i giorni passano la voglia di trasgredire è forte e ci consentiamo qualche strappo che ci fa poi abbandonare l’impresa.

La soluzione: per dimagrire non bisogna forzatamente fare grandi rinunce, soprattutto, non bisogna drammatizzare per aver ceduto a qualche peccato di gola, che andrebbe visto come un piccolo premio. Le restrizioni dietetiche sono troppo? Puntiamo sul movimento, consumando più energia potremmo concederci qualche goloseria in più.

Le cene fuori con gli amici

IL momento del relax con gli amici diventa un occasione per trasgredire a tavola.

La soluzione: chiedere all’amico con cui si ha più confidenza di controllare le scelte che facciamo nel piatto, in caso siano eccessive, ci fermerà.

Il periodo giusto per dimagrire

Dimagrire è una svolta che implica un cambiamento profondo della propria vita, solo chi è davvero motivo dirà no alle tentazioni e non tutti lo sono.


La soluzione: non iniziare una dieta in un momento difficile della vita, meglio rimandare a tempi migliori.

I risultati non si vedono

La fretta è la nemica numero uno delle diete, perché fa aumentare l’ansia nei confronti del cibo e la frustrazione porta a ridurre drasticamente le calorie, con il risultato che il metabolismo rallenta.

La soluzione: la riduzione delle calorie deve essere graduale, in questo modo le perdita di grasso non viene considerata dall’organismo una cosa allarmante, ma una situazione naturale. Un kg a settimana è il ritmo giusto.

Cattivo umore

La dieta rattrista un po’ la vita e rende addirittura depressi o irascibili.

La soluzione: per dimagrire senza soffrire non bisogna mai scendere sotto le 1200 calorie e preferire cibi ricchi di sostanze che agiscono in modo positivo sulla psiche: il triptofano, la tirosina e la colina.

Mangiare per compensare

Sono tane le persone, soprattutto donne, che mangiano per compensare vuoti, noia, solitudine.

La soluzione: quando si avverte l’impulso di mangiare bisogna fermarsi un attimo e pensare all’ultima volta che si è mangiato qualcosa, se non sono passate almeno 4 ore allora non  fame ma è il caso di capire cosa manca.

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