Dall’antipasto al secondo, ecco come usare la birra in cucina

La birra oltre ad essere una delle bevande alcoliche più amate del mondo, è ottima anche per preparare piatti squisiti in cucina. Scoprite quali, leggete.

birra per cucinare

La birra è sicuramente una delle bevande alcoliche preferite a livello mondiale, soprattutto se accompagnata da buon cibo, ogni anno ne vengono prodotti più di 180 milioni di ettolitri, solo il vino riesce a superarla con i suoi 250 milioni di ettolitri.

La birra nasce ben 7.000 anni fa nella zona che ora ospita l’Iran, attualmente i centri di maggiore produzione sono nel nord Europa, anche se l’Italia sia dal punto di vista della produzione che del consumo si trova in posizioni molto elevate in classifica.

Come accade per il vino, anche per la birra esistono svariati tipi, anche se in prevalenza viene consumata quella classica; la birra si può distinguere dal colore, ci sono quelle chiare, quelle rosse o quelle scure.

Ogni birra può essere associata ai cibi che meglio si adattano al sapore, un abbinamento classico può essere la birra chiara con la pizza, ma dovete sapere che non è solo una bibita per dissetarsi, la birra è utile anche in cucina nella preparazione dei cibi.


Nella preparazione degli antipasti, la birra può essere molto utile per realizzare fritti leggeri e croccanti, infatti, entra negli ingredienti delle pastelle con le quali si ricoprono pesci, crostacei, pezzetti di carne come il pollo. In questo tipo di preparazione la birra più usata è sicuramente quella chiara; la birra fredda, grazie alla sua effervescenza, può essere adoperata per ottenere dei bellissimi fritti molto simili a quelli giapponesi.

Il piatto ideale? Una porzione di fritto misto con un calice di birra lager pale, che ha basse fermentazione e gradazione è solitamente è molto chiara.

Ne mondo dei primi, almeno in Italia, usiamo la birra per il ripieno dei cannelloni, che si può fare con salsiccia, cipolla, pomodori, melanzane e ricotta. La birra va adoperata all’inizio della preparazione per sfumare la salsiccia sbriciolata in padella con 100 g di chiara; ottima anche per dare un gusto particolare al risotto, utilizzando un mezzo bicchiere di birra per sfumare dopo la tostatura in padella. Molto famoso è il risotto birra e speck, in cui viene utilizzata la birra chiara; ci sono anche ricette di carni scure che richiedono la presenza della birra, inoltre, non possiamo tralasciare le zuppe alla birra, anche se non sono un piatto tipico della tradizione italiana.

Ma sicuramente una delle ricette più conosciute in Italia è il pollo alla birra: il pollo viene tagliato ( si possono usare anche le cosce), si infarinano i pezzi e si fanno rosolare in olio e rosmarino, con sale e pepe, poi si innaffiano con la birra e si fanno cuocere per 30 minuti, aggiungendo altra birra se il sugo si restringe troppo.

Infine, con birre scure si possono realizzare ottimi stufati e spezzatini di carne di manzo, montone e pecora, basta cercare qualche ricetta proveniente dal Belgio e dall’Irlanda, in questo caso la birra perfetta da abbinarci è la famosissima Guinness.