Covid 19: tra le conseguenze secondarie il sovrappeso

Il sovrappeso può avere diverse cause. Dal cattivo stile di vita fino ad arrivare ai problemi endocrini. Tra i vari fattori di rischio però vi sono lo stress e il nervosismo.

E’ ormai un fattore certo che uno stato prolungato di stress infatti porta a ridurre l’ormone neuropeptide Y, il quale a sua volta induce poi a mangiare di più. Ecco che si parla di fame nervosa, cioè quel bisogno di mangiare anche quando in verità non si ha bisogno di farlo.

La pandemia da covid 19 ha influenzato notevolmente la dimensione psicologica, portando molte persone a vivere nella paura, nell’ansia, il nervosismo e lo stress. Tra la paura per la salute, la perdita del lavoro e il distanziamento sociale, affrontare questo momento storico che affligge l’umanità intera non è facile per nessuno.

C’è chi riesce a mantenere da un certo punto di vista una vita abbastanza normale, perché magari può continuare a lavorare e ha la famiglia vicino, e chi invece si è ritrovato completamente isolato, con una grande preoccupazione per il futuro.

Le pandemie, così come altri problemi che nascono da eventi più grandi di noi, rappresentano secondo gli esperti una minaccia seria per la salute mentale. Secondo alcuni studi circa il 18% dei partecipanti hanno dimostrato un peggioramento della salute mentale, con aumento di ansia e depressione. Per non parlare poi di chi ne soffriva già e a subito un aggravarsi della propria condizione.

Covid 19 ed effetti sull’alimentazione

Abbiamo visto che lo stress e il nervosismo aumenta il desiderio di mangiare nelle persone. Se poi consideriamo anche il maggior tempo libero che per alcuni si traduce nel passarlo sperimentando nuove ricette, non sono poche le persone che hanno iniziato a vedere il proprio peso corporeo aumentare molto velocemente.

C’è chi adesso si ritrova a dover smaltire solo qualche chilo di troppo e chi invece, magari anche a causa di una propria predisposizione, ha iniziato a soffrire a tutti gli effetti di sovrappeso.

Questo è uno dei molti effetti collaterali secondari della pandemia da Covid 19 ma non possono certo essere ignorati e per molti, sono rischi anche più concreti di ammalarsi gravemente del virus stesso.

Nel momento stesso in cui le persone hanno iniziato a soffrire dei disturbi alimentari non se ne sono ovviamente rese conto. Spesso le ripercussioni di una cattiva alimentazione si vedono più in là, nel tempo. Oltre ai disturbi alimentari ovviamente vi sono state anche altre ripercussioni, quali:

  • Cambi importanti nel ritmo sonno-veglia e problemi di insonnia
  • Paura del contatto con le persone e sociofobia
  • Paura di uscire di casa
  • Aumento di casi di depressione
  • Aumento di casi di ipocondria

Lo stress porta molte persone a sperimentare il bisogno quasi costante di mangiare, oppure fare delle abbuffate pericolose, specialmente durante la notte. Il sovrappeso e l’obesità non dimentichiamoci però che sono un problema molto importante, perché provocano un aumento del grasso corporeo eccessivo, specialmente quando è localizzato nella zona addominale.

Il grasso addominale può arrivare a compromettere gli organi interni, portando poi anche a delle malattie cardiovascolari. Nell’immediato molte persone magari non si rendono conto del problema ma quando la bilancia segna un aumento importante di peso ecco che iniziano a correre ai ripari.

Se è vero che prevenire è meglio che curare, in alcune circostanze comunque ci si ritrova a dover riparare i danni e magari è meglio farlo anche il più velocemente possibile. Oggi una buona soluzione ci viene data dalla dieta chetogenica.

La dieta chetogenica modifica in modo importante le abitudini alimentari perché porta la persona a ridistribuire, sempre secondo la guida medica, i vari nutrienti durante i pasti. Questo induce alla produzione dei corpi chetonici, che funzionano come prima fonte di energia per il corpo e allo stesso tempo inducono a bruciare i grassi localizzati. Ecco che viene eliminata la presenza di carboidrati dalla dieta e questi non saranno più utilizzati come fonte energetica.

Nella dieta chetogenica perciò si assiste a un cambiamento importante dello stile alimentare, con il supporto poi degli integratori dimagranti. Tra i migliori attualmente in commercio troviamo quelli di vexi.it, pensati proprio per quelle persone che seguono una dieta chetogenica.

Gli integratori di vexi.it vanno a contrastare la fame nervosa, portano a un vero e proprio effetto saziante. Allo stesso tempo intervengono sul metabolismo velocizzandolo. Questa azienda farmaceutica si occupa di supportare i piani alimentari visti più come terapie che come semplici diete, così da aiutare le persone a raggiungere il proprio stato ottimale di salute.

Grazie a questo percorso, che deve essere sempre studiato insieme a un professionista, è possibile combattere non solo la fame nervosa ma iniziare anche a lavorare in modo serio e costante sul proprio stato di salute, così da ottenere di nuovo il controllo del corpo e della mente anche in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando.