Costo fotografo matrimonio: cosa c’è da sapere prima di ricevere un preventivo

Nonostante internet sia una fonte interminabile di informazioni, spesso ci si ritrova persi nei meandri del web e non si sa da dove cominciare per trovare una risposta a una domanda apparentemente semplice per quanto diretta: qual è il costo di un fotografo

Questa domanda, solo apparentemente semplice, non può ricevere una risposta netta poiché i fattori da considerare sono molteplici, fattori che possono essere di volta in volta diversi tra loro.

Fatta questa premessa, l’intento di questo articolo sarà proprio quello di cercare nella maniera più esaustiva e completa a questa domanda, ponendo in risalto i punti fondamentali da tener conto quando si parla di costo fotografo matrimonio.

Le ore di lavoro

Una delle cose principali da tenere maggiormente in considerazioni quando si parla un costo fotografo matrimonio è, come spesso accade quando si ha a che fare con un professionista, sono le ore effettive per cui quest’ultimo dovrà presenziare al vostro matrimonio.

Se quindi vogliamo capirci qualcosa in materia di costi e paga oraria, dovremmo cominciare col fare una stima (al difetto…) di quante ore un fotografo specializzato per matrimonio dovrà dedicarci, comprese le ore dedicata a noi ma che esulano dalla cerimonia in sé per sé. 

Nello specifico, per mostrarvi un esempio pratico abbiamo deciso di portarvi il modus operandi di un professionista del settore, il fotografo professionista ravennate Matteo Scorza:

  • 2 ore per formulare un preventivo. Questo comprende l’incontro con gli sposi, la stesura del preventivo e l’invio di quest’ultimo (tutto ciò escludendo gli incontri preliminari);
  • 3 ore dedicati interamente ai preparativi degli sposi, e di tutti gli spostamenti nelle diverse abitazioni e location a seconda del caso;
  • 8 ore relative alla durata approssimativa del matrimonio in senso stretto. Questo comprende quindi la cerimonia, i festeggiamenti e le foto di rito dei saluti finali;
  • 8 ore dedicate interamente alla fase di post produzione, la quale consiste nel sistemare, ridefinire e posizionare nel modo più professionale possibile tutti gli scatti effettuati nei procedimenti di cui sopra, iniziando ovviamente dal file Raw.

Come potrete notare voi stessi, va da sé che un lavoro simile richiede dalle 20 alle 22 ore di lavoro effettivo.

Le spese dall’ottica del fotografo professionista

Ma a parte i cosiddetti “costi vivi” che un fotografo vi pone davanti, c’è da considerare le spese che quest’ultimo deve affrontare dal momento in cui mette su la sua attività, sia per quanto riguarda i costi tassativi e burocratici, sia per quello che concerne invece l’attrezzatura e altri aspetti prettamente tecnici del mondo della fotografia.

C’è quindi da pagare un commercialista, con l’aggiunta del nuovo balzello relativo alla fatturazione elettronica aggiunta recentemente nel 2019, oltre alle consuete tasse da pagare.

Vanno fatti continui corsi di aggiornamento professionale relativi all’arte della fotografia e di tutto ciò che gravita intorno ad essa, , sostenere onerosi costi riguardanti l’acquisto, il mantenimento e il trasporto di un’attrezzatura fotografica completa degna di questo nome (stiamo parlando perciò di un minimo di due corpi macchina e di almeno due flash).

Conclusioni finali

A questo punto una domanda (ri)sorge lecita: alla fine, a quanto ammonta un costo fotografo matrimonio?

Nel caso specifico di cui sopra, alla presenza di un solo fotografo si ipotizzano intorno alle 40 euro lorde come tariffa oraria, le quali vanno a loro volta moltiplicate per almeno 20 ore secondo la lista sopra elencata, raggiungendo quindi una cifra minima di 800 Euro.

Se a qualcuno questa cifra può sembrare esagerata, forse dovrebbe rivedere il proprio modo di pensare le ore di lavoro e il valore che diamo a quest’ultimo noi per primi. Per mettere il tutto in prospettiva: se succede qualcosa alla nostra auto e si ha un bisogno urgente di un meccanico, in media quest’ultimo prende fino a ben 50 euro l’ora (senza contare poi i prezzi dei ricambi…).

 Allo stesso modo, potremmo pensare alla categoria dei barbieri, i quali chiedono in media dai 15 ai 25 euro per un taglio di capelli che può richiedere tra i 30 e i 60 minuti. E gli esempi potrebbero continuare, continuando con l’elencare categorie professionali sempre più specializzate e che richiedono costi decisamente onerosi quando si guarda alla loro tariffa oraria.