Cos’è la felicità? Felicità non significa una vita senza problemi… (di Bauman)

Fermiamoci a pensare solo un attimo cosa sarebbe la nostra vita se avessimo tutto, non ci sarebbe più niente da sperare, non avremmo più la voglia di fare, non saremmo più spinti a far nulla, avremmo già tutto e con il tempo finiremmo per abituarci a tutto quello che abbiamo senza provare più nessuno stimolo per le novità, la voglia di creare, di emozionarci. Un pò quello che è già accaduto a tante persone del mondo dello spettacolo e non solo, che dopo aver provato ogni brivido e ogni emozione nella vita non gli è rimasto più niente e si sono letteralmente lasciati andare.

Quante volte abbiamo detto a noi stessi: ero felice e non lo sapevo? Poche volte invece ci rendiamo conto di esserlo nello stesso momento in cui la felicità si prova…

personalmente mi sono resa conto di essere veramente felice due volte nella vita fino ad ora (46 anni) il giorno della nascita dei miei figli.

La felicità è avere sempre voglia di fare, di scoprire cose nuove, dello stimolo che ci spinge ad andare avanti a lottare per vincere ogni battaglia, dalla più stupida a quella più impegnativa, altrimenti a che serve vivere? Questa è la vita, questo il mio modesto pensiero, vi riporto invece il pensiero di un grande uomo del nostro tempo scomparso poche settimane fa…


“Che cos’è la felicità?”

Così la spiegava Zygmunt Bauman

Non è vero che  la felicità significhi una vita senza problemi, la vita felice viene dal superamento dei problemi, dalla lotta contro i problemi, dal risolvere le difficoltà, le sfide, bisogna affrontare le sfide, fare del proprio meglio, sforzarsi.

Si raggiunge la felicità quando ci si rende conto di riuscire a controllare le sfide poste dal fato, invece ci si sente persi se aumentano le comodità.