Confessa la madre del neonato trovato morto a Torino “Sono stata io, l’ho gettato dal balcone”

Un triste e doloroso giallo quello del bambino trovato morto a Settimo, la madre nella notte ha confessato ammettendo le sue colpe.

Dopo un lungo interrogatorio ha confessato di essere stata lei, “sono io la donna che cercate” ha confessato.

Il capo della procura di Ivrea dopo la confessione insieme ai carabinieri hanno dichiarato risolto e chiuso il giallo, il piccolo è stato trovato a Settimo vicino Torino da un netturbino.

L’uomo  ha dichiarato di avere visto qualcosa in mezzo alla strada e si è fermato, ha trovato il bimbo agonizzante ma respirava ancora, era nudo sull’asfalto. L’uomo ha dato l’allarme e il piccolo è stato portato all’ospedale di Torino Regina Margherita.

Il bimbo è arrivato avvolto da un asciugamano sporco di sangue, è morto per le lesioni riportate, uno dei netturbini presenti al momento del ritrovamento racconta: “Una scena che non dimenticherò mai”.

Dopo le indagini e le confessioni della donna si è scoperto che Valentina Ventura, barista che vive con il compagno e la figlia di 3 anni, ha lanciato il piccolo ancora con il cordone ombelicale dal balcone di casa.


Un maschietto buttato via come un sacco di spazzatura.

Non si sa se sia stata aiutata, in base a quanto hanno raccontato i carabinieri la donna avrebbe agito da sola, nella notte la donna scoppiò in un pianto liberatorio raccontando finalmente la verità.

Ora rischia un’incriminazione per omicidio, dopo il parto ha gettato il piccolo dal balcone, si aspetta di capire come siano andate veramente le cose e se ci sono complici.