Come aiutare il proprio partner che soffre di problemi di erezione

Sebbene siano piuttosto comuni, i problemi di erezione spesso minano l’equilibrio di una coppia. Se la sessualità femminile è un territorio complesso e non abbastanza indagato, quella maschile talvolta viene considerata solo da un punto di vista strettamente fisiologico. Invece, è proprio la donna a giocare un ruolo importante quando insorgono difficoltà sessuali.

Un tabù da sradicare

Le défaillance sessuali, in ogni loro manifestazione, vengono quasi sempre vissute come un affronto alla virilità dell’uomo. Conseguentemente, lui si richiude in se stesso, peggiorando la situazione.

I problemi di erezione vengono quindi visti come dei tabù, o meglio, come qualcosa di cui vergognarsi.

Si tratta di un atteggiamento normale, ma è importante riuscire ad affrontare in due il motivo all’origine. In particolare, la donna può essere davvero l’ingrediente segreto per una sessualità ritrovata: per lui e anche per lei.

Partire dalle parole giuste

Innanzitutto, occorre precisare che il termine impotenza non viene più usato dal punto di vista medico, anche perché non approfondisce semanticamente la condizione.

Si parla piuttosto di eiaculazione precoce[1], quando l’orgasmo arriva troppo velocemente, o di deficit erettile[2], ovvero dell’impossibilità di mantenere un’erezione adeguata per ottenere una prestazione soddisfacente.

Usare la terminologia medica corretta è il primo passo che la donna può compiere per convincere il partner a parlarne.

A tal proposito, è bene comprendere insieme come tali problemi possano manifestarsi:

  • In forma primaria, quando si verificano dall’inizio della vita sessuale
  • In forma secondaria, quando compaiono solo dopo un po’ di tempo
  • In forma situazionale, ovvero solo in alcuni contesti
  • In forma assoluta, quando si presentano sempre
  • In forma parziale, se si manifestano solo durante la penetrazione


Il primo e fondamentale consiglio per superare i problemi di erezione, quindi, consiste nel mettere le carte in tavola.

Solo comprendendo quale sia l’origine della patologia sarà possibile agire subito e trovare una soluzione di coppia. Talvolta, infatti, è proprio la non capacità di riconoscere le cause a peggiorare la situazione.

Innanzitutto, è fondamentale capire se si tratta di motivazioni fisiche (presenza di altre patologie) o psicologiche, dovute cioè a stati di ansia, stress, preoccupazioni e così via.

Superare in due i problemi di erezione

Quando insorge una difficoltà erettiva, indipendentemente che sia di natura fisica o psicologica, anche la donna inizia a vivere un disagio emotivo che la porta a sentirsi messa in discussione.

Ciò si ripercuote dunque anche sulla sua autostima, oltre che su quella del partner. In altri casi, invece, potrebbe sorgere un senso di frustrazione e di rabbia contro l’uomo.

Come evitare quindi queste classiche reazioni?

Una volta escluse cause fisiche gravi per i problemi di erezioni, ci sono tanti modi in cui una donna può aiutare il suo compagno. Ecco qualche consiglio utile.

1. Usare la dolcezza e la comprensione


Per evitare ripercussioni negative sulla coppia, la prima cosa che la donna può fare per il partner consiste nel mantenere un atteggiamento comprensivo e di non colpevolizzarlo. Talvolta, infatti, si tratta semplicemente di un episodio passeggero. Ecco perché la comunicazione è basilare per risolvere ogni possibile intoppo nella coppia.

2. Aiutarlo a farsi aiutare

Se il problema si ripropone frequentemente, la donna dovrebbe cercare di convincere il partner a chiedere un supporto esterno. Che sia a livello medico o terapeutico, è importante suggerire una richiesta di aiuto con grande tatto.

3. Utilizzare tecniche di massaggio

Esistono specifiche tecniche che possono essere utilizzate per massaggiare l’organo sessuale maschile. Ciò consente di creare più complicità nella coppia, stimolando l’uomo per giungere con gradualità all’eccitazione necessaria per procedere con la penetrazione.

In generale, potrebbe essere utile migliorare tutto ciò che riguarda i preliminari al rapporto sessuale vero e proprio.

4. Cambiare insieme lo stile di vita

Per eliminare i problemi di erezione potrebbe bastare un cambio nell’alimentazione e nello stile di vita in generale.

La partner potrebbe proporre una dieta più sana, con verdure, frutta, cereali integrali, legumi e pesce azzurro, a cui aggiungere integratori naturali rinvigorenti.

Anche il movimento è un toccasana per la vita sessuale, soprattutto se regolare e non stressante. Può bastare una passeggiata o un giro in bici nella natura. Inoltre, sarà un’occasione per rilassarsi insieme.

5. Eliminare in due lo stress

Nella maggior parte dei casi, i problemi maschili come l’eiaculazione precoce[3] e la disfunzione erettile[4] sono imputabili a periodi di grande stress emotivo causati dal lavoro, da problemi familiari o di soldi (per approfondire clicca qui). In questo caso la donna potrebbe aiutare il compagno a stare meglio: a volte basta anche solo parlarne. Oppure, perché no, potrebbe proporre una fuga romantica, anche di un solo giorno, per riscoprirsi e riscoprire il piacere di vivere la vita in due.


[1]              M.E. Metz & B.W. McCarthy. Superare l’eiaculazione precoce. Il metodo più recente ed efficace per migliorare la propria soddisfazione sessuale. Firenze, Eclipsi. 

[2]                     Salvatore Capodieci, Leonardo Boccadoro, “Fondamenti di sessuologia”, Libreria Universitaria. Parzialmente disponibile all’indirizzo: https://books.google.it/books?id=Vys0RazGiJsC&printsec=frontcover&dq=isbn:8862922809&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjs_q-zuqnfAhWMwosKHaVwA4oQuwUILTAA#v=onepage&q&f=false

[3]                     http://www.prevenzioneandrologica.it/eiaculazione-precoce/33-eiaculazione-precoce.html

[4]                     http://www.prevenzioneandrologica.it/disfunzione-erettile/42-disfunzione-erettile.html