Come aiutare il nostro bambino se è geloso del nuovo arrivato

I bambini sanno esprimere la loro gelosia in tanti modi e in tante situazioni, ma sicuramente questo sentimento è più forte e frequente nell’infanzia quando arriva la nascita di un fratello o una sorella. Perchè accade? Fino a quel momento era solo lui il protagonista di casa, messo su un piedistallo e riempito di mille attenzioni, all’improvviso si sente messo da parte e spodestato dalla nuova figura arrivata.

I primogeniti tra i 2 e i 5 anni sono quelli che manifestano più reazioni forti di gelosia alla nascita di un fratellino, diventano aggressivi ed ostili nei suoi confronti, hanno attacchi di rabbia e assumono comportamenti regressivi come bagnare il letto e volere il ciuccio, tutti atteggiamenti che vanno assecondati.



Sappiamo che la gelosia è una delle emozioni fondamentali della vita e provoca la paura di perdere la figura di attaccamento, identificata in primis dalla madre; il piccolo sa che da solo è perduto, per questo motivo quando il genitore si allontana tende subito ad attirare la sua attenzione con urla e lacrime.

Col passare del tempo, il bambino capisce e diventa consapevole che può esistere anche senza la madre, anche se resta una dipendenza fisica e psicologica, ci vorrà molto tempo prima di arrivare a comprendere che quell’amore deve essere condiviso con altri, come una sorella o un fratello.

Alcuni genitori quando vedono il figlio avere certi atteggiamenti di gelosia, cercando di soffocare tale sentimenti con eccessive attenzioni e coccole, ma non serve, la realtà va accettata.

La presenza del nuovo arrivato crea nel bambino tanta aggressività , costringendo la madre ad urlare e strillare in continuazione: non fare mai l’errore di sgridarlo o punirlo, potrebbe sentirsi umiliato, meglio lasciarlo fare, prima o poi si calmerà e capirà.