CAUSE E SINTOMI DELL’ALLERGIA AL NICHEL, COS’E PATCH TEST?

Il nichel è un metallo che appartiene al gruppo del ferro e che si trova praticamente ovunque, anche in moltissimi alimenti della nostra dieta, in quantità differenti a seconda della provenienza e del tipo di cibo.

Sono ben 6 milioni gli italiani che soffrono di allergia al nichel, un disturbo che fa parte delle cosiddette dermatiti da contatto, diverse dalle reazioni allergiche.

La manifestazione allergica non si presenta solo con il contatto al metallo ma anche con l’ingestione di cibi che lo contengono.

Ma quali sono le cause?


Alcuni studi hanno dimostrato che la reazione allergica è legata al recettore TLR4, una proteina che fa innescare il sistema immunitario. Una volta a contatto con la pelle, il metallo simula l’azione dei batteri, scatenando la reazione da parte dell’organismo.

Quali sono i sintomi?

I sintomi più comuni sono eritema, dermatiti ed eczema. Il prurito colpisce soprattutto le mani o comunque nella zona venuta a contatto con il metallo.

Nei casi di ingestione, può insorgere eczema con formazione di vescicole. Altri sintomi sono gonfiore a livello addominale, malessere generalizzato e stanchezza, accompagnati anche da mal di testa e nausea. Nei casi più acuti di allergia, oltre ai sintomi citati, possono insorgere crisi respiratorie e attacchi d’asma.

Per scoprire se si è allergici al nichel è consigliabile sottoporsi ad un patch test, che consiste nell’applicazione di un cerotto formato da dischetti di cellulosa, che rilasciano gradualmente il nichel in modo da poter osservare possibili reazioni.

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