Aumentiamo le nostre difese con gli agrumi

AgrumiGli agrumi oltre a portare colore sulla tavola, aiutano a tener lontani i malanni di stagione, soprattutto in questo periodo. Infatti, gli agrumi hanno un altissimo contenuto nutrizionale, un basso apporto calorico e sono ricchi di vitamina C: ne contengono 40-50 mg per 100 grammi, quasi l’apporto quotidiano consigliato per un adulto.

Per questo motivo, gli agrumi sono un’ottima difesa contro virus e batteri grazie al rinforzo che provocano sul sistema immunitario.

Per avere la quantità ideale di vitamina C c’è bisogno di una spremuta d’arancia fresca la mattina, un paio di mandarini a merenda.

Ma gli agrumi hanno anche proprietà disintossicanti, digestive, protettive dei vasi sanguigni, antiemorragiche e sono in grado di evitare la trasformazione di nitrati e nitriti  in sostanze dannose, contribuiscono ad un meglio assorbimento del ferro e riducono l’invecchiamento dell’organismo.

Gli agrumi contengono altre sostanze benefiche come i caratenoidi che vengono trasformati in vitamina A grazie al metabolismo, utili per ridurre l’acidità delle urine e il rilascio di calcoli urinari, per stimolare l’appetito e la digestione, sali minerali tra cui il potassio.

Inoltre, il loro intenso è piacevole profumo può essere sfruttato anche negli ambienti domestici, questo grazie all’estrazione di oli essenziali usati anche in profumeria e in cosmetica.

L’unica avvertenza prima di consumare gli agrumi è quella di stare attenti alle possibili allergie, che possono provocare reazioni imprevedibili.

uid_13af574bb21.310.176

Il limone

Il limone è disinfettante, diuretico, astringente, dissetante, antiacido; riduce gli acidi urici, il colesterolo, la predisposizione alle emorragie e aiuta a combattere la diarrea.

Inoltre, contiene vitamine del gruppo B e del gruppo C, sali minerali, oligoelementi, zucchero, mucillagini, acidi organici e flavonoidi. Il suo apporto calorico è di sole 11 per frutto.

Consigliamo di provare dei gargarismi di succo di limone contro il mal di gola e una sorta di sciroppo per la tosse, mescolando succo di limone e miele.

L’arancio

Questo agrume ha tutte le proprietà della sua famiglia, in più contiene calcio, selenio, magnesio e ferro, quindi utile per ossa, denti, sistema nervoso e cardiocircolatorio, inoltre favorisce la rigenerazione del collagene.

L’arancio è un buon rimedio per combattere la stanchezza, come il limone, tampona l’acidità dell’organismo, facilita il corretto funzionamento dell’intestino e riduce il colesterolo.

Dell’arancio amaro si usano soprattutto le scorse, da cui si estraggo gli oli essenziali per la fitioterapia che aiuta a migliorare la digestione, oppure si preparano canditi. La polpa non ha un gusto gradevole, a meno che non la si utilizzi per fare marmellate.

Il cedro

Il cedro contiene vitamina A, B, C, minerali, soprattutto fosforo, cloro, calcio e potassio ed è un buon disinfettante depurativo. Aiuta ad equilibrare la pressione sanguigna, a prevenire diabete, obesità e aterosclerosi. Non viene solitamente mangiato intero, ma il suo succo si usa per preparare bibite, mentre la scorsa per fare canditi ed estrarre oli essenziali.

Il pompelmo


Per garantire all’organismo la vitamina C sufficiente per la giornata, basta mangiare mezzo pompelmo, ricco di fibre, vitamina B e A, zuccheri, flavonoidi. E’ digestivo oltre che tonificante. Depurativo e diuretico, migliora la circolazione. Con la buccia si ottengono oli essenziali; oltre che consumato intero, il pompelmo si può usare anche a cubetti nelle insalate o come bevanda.

Il mandarino

E’ il più zuccherino della famiglia degli agrumi, ha 72 calorie per 100 grammi, oltre alla vitamina C, ha buona fonte di calcio, potassio, fosforo, bromo e fibre; ottimo frutto fresco, ottimo per spuntini, dopo i pasti, marmellate, canditi e liquori.

Il mandarancio

Famoso anche come Clementina, è molto utile per proteggere le pareti di capillari e vasi sanguigni, oltre che apportare vari effetti benefici all’organismo.

Il lime

Molto simile al limone per la sua composizione, ha un gusto più dolce ed è ricco di vitamina C e potassio.

Il Polemo

Questo agrume è molto apprezzato in Asia, per il suo gusto molto simile all’arancio amaro ma privo di acidità. E’ un frutto grosso, che può pesare fino a 10 chili, ricco di vitamine A, C e fibre. Mangiato a fine pasto protegge il fegato; si usa come bevanda, succo, per condire frutta, ortaggi e legumi.

Il Kumquat

E’ conosciuto anche come mandarino cinese, si tratta di un agrume piccolo che va mangiato intero con tutta la buccia; si può usare per marmellate e canditi. Ottimo per il cuore, grazie al potassio, e per la digestione, ed è anche un buon antiossidante.

Il Mapo

Il mapo è un pò mandarino e un pò pompelmo, ottimo fresco, spremuto, per preparare sorbetti, disintossicante e benefico per il sistema nervoso, digestivo, cardiaco, immunitario.

Il bergamotto

I suoi aromi sono molto usati sia in profumeria che in farmacia ed erboristeria, oltre che nell’industria alimentare come ingrediente per dolci e liquori. Grazie al suo effetto disinfettante, è usato per uso esterno sia come antibatterico locale sulle ferite che per combattere l’acne e detergere la pelle grassa.

Il Chinotto

Si tratta di un arancio amaro, che da anche il nome alla famosa bevanda, non viene utilizzato come frutta fresca per via del suo gusto sgradevole. Dal chinotto si estrae l’olio essenziale e con la buccia si preparano i canditi. Il succo entra nella composizione di liquori,amari e digestivi. Ottimo anche per preparare marmellate e mostarde.

Alcune curiosità sugli agrumi

Agrumi deriva dal latino acris, che significa, acidulo, sapore di base di tutti i frutti di questa famiglia; il loro uso è molto antico e risale a circa il 2000 a.C in Cina, e ne sono stati trovati anche su alcuni affreschi di Pompei.

A livello simbolico, rappresentano la felicità, la fertilità, mentre i fiori, le zagare, sono ancora usati oggi per preparare il bouquet delle spose come simbolo di purezza e verginità.

Alla fine del diciottesimo secolo, dopo aver scoperto la loro preziosa componente vitaminica, gli agrumi,  soprattutto i limoni, venivano caricati sulle navi e dati ai marinai per evitare lo scorbuto, una malattia dovuta alla carenza di vitamine.

 Altri usi degli agrumi

Le scorze essiccate degli agrumi infilzate con chiodi di garofano regalano degli economici e gradevoli profumatori per ambienti, per armadi o per cassetti.

Alcune parti di questi frutti sono usate in cosmetica e profumeria: il succo di limone è utile per schiarire le macchie dalla pelle e per detergerla eliminando le impurità.

L’olio essenziale di bergamotto si usa nella preparazione dei profumi come fissante e armonizzante di altre fragranze.

Infine, dalle zagare, i fiori d’arancio, si ottiene l’essenza di neroli, molto usata in profumeria, mentre quella di petit-grain viene estratta dai ramoscelli e dalle foglie. Anche dalla scorza si ricava dell’olio essenziale.