ASTE AL CENTESIMO? FUNZIONANO DAVVERO? COME EVITARE LE TRUFFE?

Molte volte navigando sul web ci si è imbattuti sulle famose aste al centesimo che promettono favolosi prezzi scontati al punto che sembrano quasi irreali e fanno subito pensare alla truffa.

Sicuramente non è tutto rose e fiori, è possibile aggiudicarsi oggetti a prezzi convenienti ma non è così facile come molti fanno sembrare e qualcuno che paga c’è sempre.

Come funziona?

Ci si registra online creando un profilo utente e seguendo le varie operazioni richieste, ad un certo punto viene data la possibilità di acquistare del credito, ci sono diversi tagli, un esempio 27,99 euro per 230 crediti  (0,12 centesimi l’uno) che serviranno per puntare.

Un esempio ?


Mettiamo il caso che ci sia un iPhone 5s per cui l’offerta costa 5 crediti e il timer è a 15 secondi. La prima offerta fisserà il prezzo base (0,01 euro) e darà il via al conto alla rovescia, da quel momento tutti potranno fare un’offerta ( 5 crediti per 0,60 centesimi) che andrà ad incrementare il prezzo di 1 centesimo. Per vincere bisogna sperare che il timer arrivi a zero mentre stiamo facendo l’offerta vincente. Vinta l’asta, l’oggetto arriverà a casa.

E i crediti persi?

Alcuni di questi siti permettono di utilizzare i soldi spesi in crediti per acquistare oggetti con sconto o prezzo pieno, quindi se si acquistano 1000 crediti si avrà un oggetto che costa 1.000 euro con la formula del compra subito. Quindi se con l’asta va male si possono cmq utilizzare i soldi spesi in credi per acquistare. E’ importante controllare che il sito permetta questa cosa.

In fase di registrazione è importante verificare che l’opzione “Ricarica automatica” non sia attiva altrimenti ci potremmo trovare con il limite di spesa superato in meno di un’ora, perché quando i crediti acquistati saranno terminati, il sistema li aggiungerà in automatico scalando soldi, quindi è ESSENZIALE modificare questa opzione.

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