Allattamento: il momento magico e intimo con il vostro bambino

Allattare il proprio bambino è un momento importantissimo che rinnova il rapporto intenso e unico che si è stabilito tra madre e nascituro nei nove mesi di gestazione; un silenzioso dialogo con il proprio figlio fatto di amore, e di sensazioni uniche, che anche il neonato pare percepire e condividere. Avere il latte dopo il parto, ovvero la cosiddetta “montata lattea” è il desiderio di ogni neo mamma, il giusto coronamento ai nove mesi di attesa; il momento in cui il bimbo viene messo al seno, da qui inizia la grande avventura dell’allattamento al seno.

Allattare conviene

L’allattamento al seno conviene per molteplici buone ragioni, ecco perché se una mamma non ha latte si sente privata di qualcosa di meraviglioso e irripetibile, ma anche del metodo migliore per crescere il proprio figlio; il latte materno è a costo zero, in confronto al latte in polvere che ha costi abbastanza elevati è un gran risparmio, inoltre offre un nutrimento completo e bilanciato al neonato, e lo protegge attraverso gli anticorpi che la mamma passa al bimbo con il suo latte. Senza dimenticare che il latte materno esce dal seno sterilizzato e alla giusta temperatura.

Latte materno: comodo, conveniente ad alto potere nutritivo

Il latte materno oltre che essere conveniente in termini economici è gestibile come il latte in polvere; le mamme che lavorano possono lasciare in frigo il proprio latte, in modo che il bimbo possa essere allattato con il biberon da nonni o “ tate” senza rinunciare al latte materno. Per fare questo basta acquistare un buon tiralatte e tutto il necessario per tirare il latte dal seno e conservarlo in frigo; è necessario però attenersi a poche e semplici regole.

La rivoluzione del tiralatte

Il tiralatte ha risolto i problemi legati al periodo dell’allattamento spesso in conflitto con i problemi lavorativi della mamma; perché passati i sei mesi di licenza per maternità, le madri che non vogliono smettere di allattare il proprio bambino devono lasciare il proprio latte in frigo per le poppate in sua assenza. Ecco che il tiralatte ha rivoluzionato e azzerato i problemi legati a queste dinamiche materne. Oggi le donne possono tranquillamente riprendere a lavorare senza dover ricorrere allo svezzamento troppo presto. E’ stato dimostrato che un allattamento prolungato fa solo bene sia alla mamma che al bambino.

Quale tiralatte comperare??

Di tiralatte in commercio ve ne sono di varie tipologie, da quelli manuali a quelli elettrici; la scelta si deve basare sugli effettivi bisogni della mamma, e sulla quantità di latte che il suo seno produce. Se la produzione di latte è copiosa forse è preferibile scegliere un tiralatte elettrico, potente che consentirà di estrarre dal seno una grande quantità di latte in breve tempo; questo perché i tiralatte manuali  sono altrettanto efficaci ma il loro uso non è rapidissimo. Se invece le esigenze della neo mamma sono più easy un tiralatte a campana manuale sarà perfetto. Da non dimenticare l’importanza dell’igiene e della sterilizzazione del seno prima di tirare il latte e di tutta l’attrezzatura che viene utilizzata per l’operazione. Inoltre il latte appena uscito dal seno ed imbottigliato va posto immediatamente in frigorifero.