Alcuni trucchi e consigli per scegliere l’anguria migliore

Con l’arrivo dell’estate consumiamo più anguria, scegliere quella giusta a volte può essere difficile, il primo passo è cercare le zone biancastre sulla buccia per osservarle da vicino.

Questi aloni fanno capire dove l’anguria è rimasta appoggiata a terra, le migliori sono quelle che hanno queste zone di colore giallo o arancione; un errore che fanno in molti è fiondarsi sulle scorze che sembrano più pulite e di bell’aspetto, in realtà quei segni, quella sorta di “cicatrici”, indicano le volte in cui le api hanno impollinato il fiore prima che maturasse, più ce ne sono e più l’anguria è dolce.


In tanti non lo sanno, ma l’anguria ha due sessi, esiste l’anguria maschio e l’anguria femmina, si possono riconoscere perché i maschi hanno una forma allungata, mentre le femmine sono più rotonde. In linea di massima i primi sono acquosi e i secondi dolci.

La “coda” dell’anguria indicata la maturità del frutto, se è troppo verde vuol dire che l’anguria è acerba e poco dolce, se è marrone  legnosa , si trova in una buona fase di maturazione.

Fonte: http://news.fidelityhouse.eu/notizie-curiose