Accoltella la compagna e rapisce il bambino, arrestato.

Ha accoltellato la compagna alla gola ed è  scappato con il figlio di 18 mesi.

E’ successo a Vaprio D’Adda,un comune dell’hinterland milanese al confine con la provincia di Bergamo. Si tratta del l’ennesimo episodio di violenza sulle donna, uno della lunga lista. La donna è viva ma in condizioni gravissime.

Ecco i fatti.

La mattina del 28 dicembre attorno alle 8  in una palazzina in via Baraggia un uomo ventinovenne ha accoltellato alla gola  la convivente di ventriquattro anni con un coltello da cucina ed è scappato portando con sé   un bimbo di 18 mesi.

Fortunatamente la  a fuga non è durata molto e l’uomo  è stato rintracciato dai carabinieri della Sezione Operativa e Vaprio d’Adda locale Stazione ed arrestato e per fotuna il piccolo sta bene. La donna è stata trasportata in codice rosso all’ospedale di Melzo, dove si trova ricoverata in condizioni molto gravi.  All’arrivo sul posto dei soccorritori, la ragazza era riversa a terra e presentava una profonda ferita al collo,  aveva già perso molto sangue. E’ stata subito medicata sul posto e stabilizzata, poi è  stata caricata in ambulanza e quindi portata in codice rosso al pronto soccorso.

All’origine della tragedia pare ci sia stata una lite tra i due che si è conclusa solo quando l’uomo ha impugnato un coltello da cucina e ha colpito la donna con un fendente al collo. Entrambi, uomo e donna, sono  italiani.