A dieta senza soffrire la fame

Quando si deve iniziare una dieta il timore più grande è quello di soffrire la fame. Questo perché la dieta viene sempre mentalmente associata a poco cibo. Eppure ci sono delle diete che consentono di perdere peso senza soffrire la fame. Il rispetto della dieta è, in primis, un fattore mentale, e ci sono diete talmente restrittive che fanno si che lo stimolo della fame sia sempre attivo. Questo mette a rischio il programma dietetico oltre che la nostra serenità.

Vedere il  piatto pieno rassicura gli ormoni della fame e fa diventare la dieta “indolore”.

Ecco tre regimi alimentari che non costringono a troppe rinunce.

La dieta volumetrica

Già dal nome della dieta si capisce che non si soffrirà la fame. Il suo approccio è all’insegna di sazietà,  giusto equilibrio di cibi che possiedono una minore o maggiore densità di energia , ossia che hanno più o meno calorie per grammo, I cibi vengono classificati in quattro categorie a seconda del loro contenuto di acqua: densità molto bassa, frutta e verdura che non siano ricche di amido, latte e yogurt magro; densità bassa: frutta e verdura ricca di amido, cereali integrali, legumi, carne magra, pesce; densità media: formaggi, carne, pizza, salse, gelati e dolci; densità alta: pane, patatine, snack, cioccolata, frutta secca, biscotti, olio, burro. Chi ama il piatto pieno può riempire a piacere il piatto di cibi che contengono  alimenti dalla densità volumetrica molto bassa e bassa.

La dieta eco-atkins

questa dieta è una rivisitazione della dieta Atkins, e prevede un inserimento nel regime alimentare cosi suddiviso:  31 % delle calorie giornaliere devono derivare dalle proteine vegetali, il 43% devono derivare da grassi vegetali e il 26% devono derivare da carboidrati. Quindi in questo regime alimentare si mangeranno molti legumi, verdure, alimenti integrali che saziano e che richiedono tempi più lunghi per la digestione. Si perde peso, si riduce il colesterolo e non si soffre la fame.

La dieta macrobiotica

la regola generale di tutte le diete macrobiotiche (perchè non ne esiste una sola) prevede una regime alimentare costituito per la maggior parte da cibi integrali come riso, orzo, avena, segale, grano saraceno e di  verdure, incluse quelle con foglie verdi, e i vari tuberi, legumi e soia, sono i prediletti. Si tratta di cibi che garantiscono un elevato apporto di fibre, poche calorie e molta sazietà.