Ad Alessandra è stato asportato l’intero cervelletto che le ha recato un danno permanente, ma i medici responsabili continuano a lavorare declinando ogni responsabilità.
Alessandra era una ragazza attiva, sportiva, amava correre e divertirsi fino al giorno in cui è entrata in una sala operatoria. La storia inizia nel 2003 quando la donna era incinta della sua prima figlia Giulia, ha avuto un malore a casa ed è stata portata in ospedale dove scopre che ha una malformazione arto venosa congenita, quindi fin dalla nascita. Durante la gravidanza questa malformazione grazie alla gestazione, si è sviluppata ancora di più fino a manifestarsi.
Il dottore propone loro una cura che consiste in delle iniezioni che dovrebbero fermare il propagarsi della malattia. Vi proponiamo il video de "Le Iene" che si è occupato del caso, nel quale potrete ascoltare la triste vicenda direttamente dai protagonisti.
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