Pelle grassa o mista? Ecco quali sono gli acidi di bellezza a cui affidarsi

Chi deve fare i conti con una pelle grassa o mista sa di poter trovare un valido aiuto negli acidi di bellezza. Le proposte a disposizione sul mercato, però, sono numerose, ed è questo il motivo per il quale vale la pena di imparare a conoscerle e a riconoscerle. A cominciare, per esempio, dal BHA, vale a dire l’acido salicilico, che svolge una funzione molto preziosa purificando i pori.

Questo acido, che viene estratto dalla corteccia del salice, contribuisce a opacizzare la pelle e quindi la rende meno lucida. Vi si può ricorrere, per esempio, per contrastare l’acne, ma anche al fine di migliorare il colore e il tono della pelle; l’acido salicilico inoltre è un valido alleato per la lotta alle impurità che favoriscono la comparsa dei brufoli. Le sue proprietà sono cicatrizzanti, antisettiche e al tempo stesso lenitive: ciò spiega la ragione per la quale tale acido è utilizzato per gli scrub con proprietà esfolianti, per i sieri e per le creme che servono a trattare i comedoni e più in generale le imperfezioni.

Cos’è e a cosa serve l’acido mandelico

Le imperfezioni sul viso possono essere trattate con buone percentuali di successo anche grazie all’acido mandelico, che viene adoperato per i trattamenti di bellezza anti-ossidanti, schiarenti e illuminanti. Ottenuta dalle mandorle, questa sostanza svolge un’azione che è al tempo stesso depigmentante ed esfoliante; inoltre, vi si fa riferimento per contrastare l’acne approfittando delle sue peculiarità anti-batteriche. L’acido mandelico non è fotosensibilizzante, e questa è una peculiarità che lo distingue da altri acidi, come vedremo tra poco.

I benefici e le caratteristiche dell’acido glicolico

Nel novero degli acidi di bellezza che si dimostrano preziosi per migliorare l’aspetto delle pelli miste e grasse c’è, poi, l’acido glicolico, a cui ci si può rivolgere quando si ha la necessità di ottenere un incarnato più luminoso. Questo ingrediente, che è importante per ridurre al minimo le imperfezioni, svolge nei confronti della pelle un’azione esfoliante. Un trattamento a base di acido glicolico fa sì che la cute risulti più compatta e assuma una maggiore luminosità, rinnovandosi sotto tutti i punti di vista. Se vuoi, segui questo link per avere maggiori informazioni sull’Acido Glicolico, e scoprirai come viene ottenuto (proviene dallo zucchero di canna) e quali sono i suoi effetti benefici.

Perché scegliere l’acido glicolico

La molecola dell’acido glicolico è in grado di penetrare nella pelle in modo più efficace rispetto a ciò che riescono a fare le molecole di altri acidi, dal momento che le sue dimensioni sono più piccole: è per questo che i risultati offerti da tale sostanza sono così evidenti. La produzione di sebo viene riequilibrata, e in più si beneficia di una riduzione delle cicatrici, delle macchie e più in generale dei segni del tempo. La versatilità è uno dei punti di forza di questo prodotto, che è sì consigliato per le pelli miste e grasse, ma in realtà va bene più o meno per tutti i tipi di pelle. La sola eccezione è rappresentata dalle pelli particolarmente sensibili che non possono entrare in contatto con acidi molto aggressivi. Per il resto, non ci sono problemi a livello di età, nel senso che l’acido glicolico si adatta sia alle pelli mature che a quelle più giovani, per di più garantendo risultati concreti già dopo un numero ridotto di applicazioni.

Quando e come si usa l’acido glicolico

L’acido glicolico nella maggior parte dei casi viene utilizzato nelle maschere per il viso, nelle creme e nei tonici. Per quel che riguarda la concentrazione, essa è variabile, ma di solito è compresa tra il 5 e il 10%. Nel caso in cui si avverta una lieve sensazione di pizzicore sul volto quando si applica il prodotto, non c’è niente di cui preoccuparsi, ma anzi si può essere certi che l’acido stia agendo come si deve. Nel giro di breve tempo l’effetto è destinato a sparire. Ovviamente sono da evitare gli eccessi, e va ricordato che i prodotti a base di acido glicolico non sono pensati per essere applicati tutti i giorni. Essi tendono a sensibilizzare la pelle, il che rende consigliabile evitare di esporla al sole subito dopo aver usato l’acido, dal momento che potrebbe scottarsi con una certa facilità. Dopo che ci si è esfoliate, per altro, è opportuno idratare la pelle in modo adeguato e non dimenticare di applicare la protezione solare.

Il peeling chimico

Infine, l’ultimo suggerimento che vale la pena di adottare per ottenere una pelle che sia il più possibile radiosa consiste nel sottoporsi al peeling chimico al volto: un trattamento eccellente che esfolia la pelle e permette di ringiovanirla. Grazie ad esso il rinnovo cellulare viene velocizzato, ed è per questo motivo che la pelle risulta molto più morbida al tatto.